23.03.2012

Come è impegnato il denaro della colletta?

Nel 2011, grazie alla campagna "Buone notizie in più", i cattolici svizzeri hanno versato 318.000 franchi per il lavoro dei media a servizio della Chiesa.

La parte che spetta al Ticino (10%) entra nel budget di “Strada Regina” e “Chiese in diretta”, le due trasmissioni (cattolica ed ecumenica) alla RSI. Inoltre contribuisce al sito della diocesi www.diocesilugano.ch e al Centro cattolico radio tv, che collabora tra l’altro con la RSI per le Messe radiofoniche e televisive.

La parte del leone, ovvero il 60% della colletta, va all’agenzia stampa Apic che ogni giorno diffonde notizie in francese e tedesco sulle Chiese, in Svizzera e nel mondo. Si tratta di un materiale base importantissimo per tutti coloro che lavorano nell’informazione cattolica (anche in Ticino!). L’Apic va inoltre nelle redazioni di molte testate “profane” svizzere. Chiunque può abbonarsi ed essere aggiornato grazie all’Apic.

Un altro 10% della colletta va al Katholischen Mediendienst (KM) di Zurigo, responsabile tra l’altro per il sito cattolico di informazione www.kath.ch e per la comunicazione con i nuovi media, nella Svizzera tedesca. Il KM collabora inoltre con la radio e la tv pubbliche nell’ambito di trasmissioni cattoliche. Inoltre promuove film che diffondono valori interessanti per il cristianesimo.

Nella Svizzera romanda il 15% della colletta va al Centre catholique Radio et TV (CCRT). Il 5% è per il sito internet di informazione www.cath.ch . Il CCRTV di Losanna collabora con la radiotelevisione romanda per una serie di emissioni, giornalistiche e liturgiche.

Una piccola parte della colletta (30'000 franchi) permette alla Commissione dei vescovi svizzeri che si occupa del mondo dei media, di cofinanziare una serie di progetti puntuali. In futuro l’obiettivo è il sostegno soprattutto a chi, nella Chiesa, comunica attraverso i nuovi media, come ad esempio i social network (Facebook, Twitter etc.).